DUEMILA VOCI

Duemila Voci raccoglie tutti i progetti di arte contemporanea firmati da Francesca Grosso a partire dal 2018: La Voce dei 2000; Ritratti di Parole; Voci dalla Quarantena e L'urlo di Penelope. 

La Voce dei 2000

  Progetto di Arte Contemporanea (ancora in corso) che ha coinvolto, nel corso del 2019, circa duecentocinquanta ragazzi e ragazze in tutta Italia, nati tra il 1 Gennaio e il 31 Dicembre del 2000. Attraverso incontri, forms online e interviste scritte, ai ragazzi sono state poste diciassette domande aperte riguardanti la loro percezione del mondo: sulle priorità della propria vita, sul senso di diversità e di alterità, sull'utilizzo delle nuove tecnologie, sulla coscienza generazionale, sulla propria percezione dell'amore, dell'attesa, della paura, del potere e della libertà. Hanno infine immaginato il proprio mondo ideale ed espresso la propria idea su come contribuire a reinventarlo. Le loro parole sono diventate lo strumento formale attraverso cui le immagini hanno preso forma e forza.

 

Nell'iper-informazione e nell'assorbimento delle nuove tecnologie la voce e la potenzialità dei ragazzi è spesso bloccata, demotivata, soffocata e sminuita. Importante è stato, attraverso La Voce dei 2000, creare uno spazio immaginario di condivisione e di ascolto: un foglio bianco senza giudizio, senza voti, in cui i ragazzi si sono espressi liberamente immaginando di parlare a tutto il mondo. Uno stimolo per ritrovare l'importanza della consapevolezza generazionale, della forza delle idee e delle intenzioni, della possibilità di coltivare il proprio pensiero libero, per immaginare un mondo migliore.

Ritratti di Parole

Calligrammi, ritratti fatti di parole. Volti di uomini e di donne che hanno contribuito con le proprie azioni, con la propria sofferenza, con i propri scritti, con l'arte, con l'impegno quotidiano a rendere il mondo un posto migliore. Un’immagine fatta di parole non è una semplice figurina o un marchio riproducibile all’infinito, le parole conferiscono ad un volto, vita, presenza. 

Voci dalla Quarantena

Quando, in seguito alla diffusione dell'epidemia coronavirus, l'Italia è entrata in lockdown, sono stati raccolti attraverso i social, pensieri, poesie, idee, impressioni, sogni, speranze, sfoghi di persone provenienti da tutte le parti di Italia durante il periodo di isolamento collettivo. Sono stati realizzati per questo progetto 55 tavole,

 

L'urlo di Penelope coming soon!

Ogni tavola rappresenta un urlo composto di parole. Ogni urlo è espressione di gruppi di persone che la Storia ha spesso ghettizzato in definizioni e categorie arbitrarie o che comunque sono state discriminate, vittime di violenza o semplicemente messe a tacere, inascoltate.

 

Penelope è un simbolo epico, esempio altissimo di fedeltà coniugale, angelo del focolare la cui vita, raccontata dalle parole di qualcun altro, esiste in totale funzione di qualcun altro. Aspetta Ulisse per vent'anni per poi essere nuovamente abbandonata dal marito, incarna perfettamente il ruolo di creatura subordinata alla superiorità maschile di cui si può disporre come un oggetto. Se avesse potuto raccontare da sé la propria storia, quale sarebbe stata la sua voce? Se la Storia è la storia dei poteri che si succedono con violenza, qual è la voce di chi ha perso o di chi non voleva combattere? Come suona la voce di chi vive nascosto? Di chi è discriminato, messo in gabbia, messo a tacere? Di chi è troppo piccolo o di chi non può? Io credo che sarebbe un Urlo risuonante in ogni angolo del pianeta. Un urlo di secoli stratificati, di persone che per questioni di potere non hanno mai potuto parlare e parlarsi. Tanti urli liberi e rigeneratori, tanto forti da ricreare un Big Bang.

 

 Il primo urlo è quello delle donne contro ogni tipo di violenza dell'uomo. E' stato realizzato in una live performance il 9 LUGLIO nel giardino Mediterraneo al MAXXI in occasione dell'evento #BAMBUSE. 

 

 

 

CALL FOR WOMEN 2

 PARTECIPA AL SECONDO DISEGNO DELL'

URLO DI PENELOPE!

 

 

Invia un tuo testo a @duemilavoci o a @francesca_grosso1 :

Si apre una nuova raccolta testi per il secondo disegno in grande formato dell' #urlodipenelope.

A grande richiesta anche la seconda opera sarà dedicata alla voce delle donne e avrà come tematica l'aspettativa di genere.

Cosa ci si aspetta da te come donna? 
Come vivi il peso dell'aspettativa sociale rispetto al tuo corpo, alla tua persona, alle tue scelte, in famiglia, con te stessa, e/o nei luogli di lavoro?

Vieni a trovarmi a #BAMBUSE il 30 Luglio nel giardino Mediterraneo al Maxxi. Via Guido Reni 4/A 00196 Roma. 

Per prenotare un tavolo 3917053069

Scriverò le tue parole in un grande urlo.

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