
Duemila Voci raccoglie i progetti di arte contemporanea ideati da Francesca Grosso a partire dal 2018, basati sulla tecnica del Calligramma Artistico e del Calligramma Artistico-Sociale. In questo percorso, la parola scritta diventa un materiale versatile che attraversa la linguistica e l’arte visiva.
Le opere, composte interamente di testi, nascono da poesie, brani letterari, interviste, testimonianze collettive su temi sensibili o da scritture originali dell’artista.
La grafia, svincolata da modelli calligrafici tradizionali, si fa materia pittorica: il gesto lento della scrittura diventa metafora di attenzione, cura, ascolto e partecipazione. Parole, libri, giochi linguistici e domande si trasformano così in strumenti di relazione, opponendosi alla velocità dell’iper-informazione. Attraverso la dimensione condivisa del Calligramma Artistico-Sociale, Duemila Voci usa linguaggio e scrittura per generare riflessione, connessione e una forma di resistenza culturale.
